eLocust 3D è stato presentato in questi giorni da Giuseppe Conti, all’Agenzia Spaziale Europea a Frascati durante la conferenza BIG Data from SPACE.

Molte le iniziative presentate da ESA – ESRIN rivolte alle attività spaziali, un settore fondamentale per il progresso nelle coscienze umane e per lo sviluppo industriale ed economico, durante le quali il software TRILOGIS donato alla FAO per monitorare e prevedere lo spostamento degli sciami d’insetti  ha trovato molti apprezzamenti.

 

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La scelta decisionale della FAO (dopo un intenso periodo di sperimentazione di molti device di altri produttori) ha tenuto conto di almeno altri due importanti elementi qualitativi: l’assistenza che Panasonic è in grado di assicurare a livello mondiale e le competenze tecniche dell’ingegneria di prodotto, che hanno consentito alle altre aziende coinvolte nel progetto di sviluppare software e soluzioni di comunicazione satellitare ad hoc.

L’applicazione  eLocust3 installata sui tablet Panasonic si compone di un software sviluppato dall’ azienda francese Novacom per le rilevazioni sul campo e per la trasmissione dei dati via satellite. L’applicazione, disponibile in 3 lingue di lavoro (inglese, francese e arabo) permette anche di scattare fotografie geo-localizzate, e utilizza la tecnologia Bluetooth e i satelliti di ultima generazione INMARSAT.

eLocust3 comprende inoltre un’applicazione unica nel suo genere, eLocust3D, per aiutare gli operatori sul campo ad identificare le aree nel deserto in cui potrebbero trovarsi le locuste. Le mappe satellitari elaborate dalla University of Columbia di New York, in grado di mostrare precipitazioni e vegetazione, vengono automaticamente caricate sul Toughpad FZ-A1. Gli operatori hanno così a disposizione gli ultimi dati disponibili, combinati alla geo-localizzazione GPS per controllare la propria posizione nel deserto e ad una visualizzazione morfologica 3D del terreno per identificare con facilità le zone in cui con maggiori probabilità si annidano le locuste. Una volta raggiunte le aree colpite, possono inviare una segnalazione compilando una scheda e trasmettendo in pochi minuti i dati via satellite al centro nazionale e al DLIS di Roma, cosicché possa essere valutata la necessità di intervento e possano essere inviate squadre di controllo. Nel 2014, l’applicazione eLocust3D ha anche ricevuto dalla NASA il premio “World Wind Europe Challenge”.

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