I NOSTRI PROGETTI R&D

Chi crede nell’innovazione deve investire nella ricerca e sviluppo.

Così abbiamo fatto in Trilogis, per dare eccellenza alla nostra attività.

Il nostro laboratorio R&S utilizza le migliori conoscenze tecnologiche, funzionali e di processo e le applica ai nostri 4 ambiti di dominio per realizzare prodotti e servizi all’avanguardia.

PROGETTI EUROPEI


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L’obiettivo di i-locate è quello di “navigare” all’interno di edifici per raggiungere il luogo di destinazione (ufficio pubblico, ambulatorio, negozio, ecc.) utilizzando il proprio smartphone.
Pevede anche la tracciatura “indoor” di oggetti e apparecchiature portatili per la loro localizzazione, gestione e manutenzione.


2016_07_05 uncap_logo_HI

UNCAP è una piattaforma ICT aperta e modulabile, basata su standard industriali, finalizzata a far vivere gli anziani con dignità e nel modo più indipendente possibile.

UNCAP, attraverso i più eterogenei insiemi di biosensori (pressione, glicemia, battito, ecc.) orchestrati con le  tecnologie esistenti di localizzazione indoor e outdoor (vedi progetto i-locate) permetterà di realizzare un’infrastruttura in grado di monitorare ed assistere continuamente gli utenti in modo non invasivo.


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gli obiettivi principali di ESPRESSO sono due: la definizione di uno standard europeo di riferimento per l’interoperabilità dei sistemi in ambito Smart City; lo sviluppo di una piattaforma informatica “Smart Cities Enterprise Application” per la gestione e condivisione dei dati e delle “best practice”.


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il progetto giCASES prevede una stretta collaborazione tra partner industriali e università; essi svilupperanno congiuntamente nuovi materiali e nuovi metodi di “case Learning” per lo sviluppo proattivo della conoscenza nel settore delle informazioni geografiche.


logo LIFE FRANCA

LIFE FRANCA è un progetto europeo per conoscere e anticipare il rischio alluvionale nelle Alpi.

In particolare si pone l’obiettivo di preparare la popolazione ad affrontare gli eventi alluvionali in Trentino, attraverso un processo partecipato tra cittadini, tecnici e amministrazioni.

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logo_i-locate_small

indoor/outdoor location and asset management through open geodata

localizzazione e gestione di oggetti in spazi interni ed esterni attraverso l’uso di dati aperti

GEoSanita&SocialeSmart city&BuildingMultiutility&Industry2016_05_23-AmbienteTerritorio-300x300-4

2014 – in fase di completamento

Trilogis è il coordinatore di questo importante progetto.

L’obiettivo di i-locate è quello di semplificare la vita degli utenti aiutandoli a “navigare” all’interno di edifici per raggiungere il luogo di destinazione (ufficio pubblico, ambulatorio, negozio, ecc.) e fornendo eventuali informazioni disponibili a supporto (code, imprevisti, variazioni, suggerimenti, ecc.), utilizzando il proprio smartphone.

“i-locate” prevede anche la tracciatura “indoor” di oggetti e apparecchiature portatili per la loro localizzazione, gestione e manutenzione.

È un progetto di innovazione; per raggiungere gli obiettivi si utilizzano tecnologie esistenti trasferendo i risultati di ricerche già effettuate in prodotti reali da mettere a disposizione del privato cittadino e degli enti pubblici.

Sono ben 14 i siti pilota che rimarranno attivi per oltre un anno per convalidare le tecnologie sviluppate per la navigazione “door to door” e la localizzazione di attrezzature portatili: ospedali, edifici pubblici, musei e siti di interesse culturale.

i-locate durerà 3 anni a partire dal 1 gennaio 2014; il budget totale è di 4,7 milioni di euro ed è co-finanziato al 50% dalla Commissione Europea (programma ICT-PSP).

La realizzazione del progetto è affidata a ben 24 partner localizzati in 9 paesi europei e coordinati da Trilogis (Croazia, Gran Bretagna, Germania, Grecia, Italia, Lussemburgo, Malta, Olanda, Romania).

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Ubiquitous Interoperable Care for Ageing People

GEoSanita&SocialeSmart city&Building

2015 – in corso

Trilogis è il coordinatore.

UNCAP è una piattaforma ICT aperta e modulabile, basata su standard industriali, finalizzata a far vivere gli anziani con dignità e nel modo più indipendente possibile.

UNCAP, attraverso i più eterogenei insiemi di biosensori (pressione, glicemia, battito, ecc.) orchestrati con le  tecnologie esistenti di localizzazione indoor e outdoor (vedi progetto i-locate) permetterà di realizzare un’infrastruttura in grado di monitorare ed assistere continuamente gli utenti in modo non invasivo.

UNCAP si basa su tre pilastri principali: lo sviluppo di tecnologie a costi contenuti e di facile utilizzo, la definizione e l’adeguamento della piattaforma UNCAP ai principali standard internazionali per una reale portabilità attraverso tutta l’Europa e non solo, la verifica dell’efficacia e della usabilità in contesti reali e per lungo periodo.

Il Progetto è finanziato dal Programma Horizon 2020 per la Ricerca e l’Innovazione; Ha una durata di 36 mesi;e coinvolge 23 partner di nove paesi europei.

Budget totale: 3.086.254 euro, finanziato al 100%.

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systemic standardisation approach to empower smart cities and communities

Smart city&Building2016_05_23-AmbienteTerritorio-300x300-4

2016 – in corso

ESPRESSO consiste nello sviluppo di un framework di riferimento per la gestione dei dati e delle informazioni in ambito smart cities ovvero nella realizzazione di una piattaforma “Smart Cities Enterprise Application” e di una serie di servizi di fornitura e di elaborazione dei dati per integrare in un unico quadro comune i dati, i flussi di lavoro ed i processi in applicazioni rilevanti.

ESPRESSO si pone i seguenti obiettivi:

  • creazione di una Smart City stakeholder community;

  • la definizione di uno standard di riferimento per l’interoperabilità dei sistemi;

  • favorire l’implementazione e ridurre il costo delle soluzioni in ambito Smart City;

  • definizione di un framework di riferimento per le informazioni e di dati da gestire;

  • definizione di un business framework di riferimento per determinare lo sviluppo strategico futuro delle soluzioni in ambito Smart City

  • capire l’impatto giuridico, sociale ed economico delle soluzioni legate al tema delle Smart City.

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creating a University-Enterpise Alliance for a spatially Enabled Society

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2016 – in corso

giCASES si propone di sviluppare nuovi metodi per la creazione di conoscenza nel settore delle informazioni geografiche (GI).

il progetto giCASES prevede una stretta collaborazione tra partner industriali e università; essi svilupperanno congiuntamente nuovi materiali di “case Learning”.

Tali materiali saranno sviluppati utilizzando una apposita piattaforma in cui le imprese, le università ed anche gli studenti collaboreranno nella realizzazione e nella diffusione dei materiali.

giCASES si pone i seguenti obiettivi:

  • migliorare la qualità e la pertinenza dei corsi GI delle università che appartengono al progetto;

  • favorire la crescita di nuovi processi e strumenti di condivisione delle conoscenze in ambito GI tra le imprese del settore e le università

  • diffondere ed incrementare la conoscenza in ambito GI tra i partners del progetto

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Flood Risk ANticipation and Communication in the Alps

(Anticipazione e comunicazione del rischio alluvionale nelle Alpi)

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2016 – in corso

LIFE FRANCA è un progetto europeo che promuove l’anticipazione e la comunicazione del rischio alluvionale nelle Alpi.
È realizzato grazie al contributo LIFE, lo strumento finanziario dell’Unione Europea che supporta le azioni di conservazione della natura, di protezione dell’ambiente e di mitigazione del cambiamento climatico.
Il principale obiettivo che si pone è favorire la crescita di una cultura dell’anticipazione e prevenzione degli eventi alluvionali nelle Alpi, attraverso l’analisi e la modifica mirata dei comportamenti socioculturali collettivi, delle modalità decisionali e della visione della popolazione nei confronti dei rischi del proprio territorio.

il ruolo di Trilogis in questo importante progetto è quello di mettere a disposizione del Consorzio tutto il know-how geografico e le competenze specifiche sulle tecnologie geospaziali.

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ALTRI PROGETTI


2016_07_05 NYMPHA logo

Il progetto nympha è un appalto pre-commerciale (PCP) indetto dalla Provincia Autonoma di Trento (qui ulteriori info) finalizzato alla realizzazione di servizi di “mobile e-health” a supporto di medici e pazienti per innovare il trattamento dei disordine bipolare.


2016_07_10 seneca

Il progetto SeNECA intende sviluppare un prodotto innovativo – basato su immagini aeree diurne e notturne acquisite attraverso l’utilizzo di speciali telecamere – in grado di fornire informazioni tridimensionali (3D) ed un audit energetico di scenari urbani.


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L’obiettivo di MHYMESIS è lo sviluppo di un sistema modellistico per lo studio degli eventi alluvionali estremi che mobilitano notevoli quantità di materiale solido (piene iperconcentrate e colate di detriti).

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Next Generation Mobile Platforms for HeAlth, in Mental Disorders

GEoSanita&Sociale

2016 – in corso

Il progetto nympha è un appalto pre-commerciale (PCP) indetto dalla Provincia Autonoma di Trento (qui ulteriori info) finalizzato alla realizzazione di servizi di “mobile e-health” a supporto di medici e pazienti per innovare il trattamento dei disordine bipolare.

il sistema prevede il monitoraggio continuo dei pazienti per la gestione dinamica della malattia; l’obiettivo è quello di identificare le prime variazioni di umore e di atteggiamenti che suggeriscono l’insorgenza di una crisi.

Con il supporto delle tecnologie informatiche, Il modello di monitoraggio e di acquisizione dati portatile sarà in grado di ottenere continue misurazioni oggettive del comportamento dei pazienti, del loro stato clinico, fornendo feed-back visualizzabili, ed aumentando così la consapevolezza dei pazienti per favorire la loro progressiva autogestione.

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Smart and sustaiNablE City from Above

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2015 – in corso

SeNECA è un progetto cofinanziato dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Trento e Rovereto – CARITRO.

Il progetto SeNECA intende sviluppare un prodotto innovativo – basato su immagini aeree diurne e notturne acquisite attraverso l’utilizzo di speciali telecamere – in grado di fornire informazioni tridimensionali (3D) ed un audit energetico di scenari urbani.

SeNECA utilizza immagini aeree visibili, all’infrarosso (IR) e notturne, elaborate fotogrammetricamente, per realizzare modelli 3D del contesto urbano di altissima qualità e precisione.

Questi geodati-spaziali sono integrati con informazioni catastali e con i dati sui consumi energetici per fornire:

  • una base comune e tridimensionale per visualizzare dati urbani ed energetici

  • una verifica e valutazione energetica di edifici esistenti

  • indicazioni sulla luminanza e sicurezza dei centri urbani.

I risultati di SeNECA saranno accessibili e consultabili via web e attraverso piattaforme mobile grazie all’impiego di tecnologie Open Source e standard OGC (Open Geospatial Consortium).

SeNECA permetterà nuovi sviluppi di mercato legati alla visualizzazione remota e su web dei consumi e delle richieste energetiche di edifici, alla gestione di informazioni inerenti agli edifici (BIMBuilding Information Modeling), alla documentazione e certificazione energetica di edifici di proprietà o in gestione, alla pianificazione e sicurezza di ambienti urbani, alla consultazione pubblica di dati, ecc.

I principali utilizzatori dei prodotti di SeNECA saranno amministrazioni pubbliche, società immobiliari, imprese di sicurezza nonchè i privati cittadini.

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Modelling Hazard of hYperconcentrated Mountain flows: a wEbgis SImulation System

Prevenzione del dissesto idrogeologico in ambiente montano

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2015 – in corso

BANDO CARITRO 2015

Il progetto MHYMESIS è cofinanziato dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Trento e Rovereto – CARITRO, che ha promosso l’attività di ricerca scientifica e tecnologica nell’ambito della gestione e salvaguardia dell’ambiente.

MHYMESIS (Modelling Hazard of hYperconcentrated Mountain flows: a wEbgis SImulation System), è un progetto di ricerca applicata sul tema della prevenzione del dissesto idrogeologico in ambiente montano.

L’obiettivo di MHYMESIS è lo sviluppo di un sistema modellistico per lo studio degli eventi alluvionali estremi che mobilitano notevoli quantità di materiale solido (piene iperconcentrate e colate di detriti).

Il sistema di previsione che verrà realizzato sarà uno strumento a disposizione di amministrazioni e professionisti per la delimitazione preventiva delle zone soggette a pericolo e per la progettazione idraulica di opere di mitigazione.

MHYMESIS verrà sviluppato sfruttando le più avanzate tecniche di simulazione al computer e di gestione dei dati territoriali oggi disponibili.

Il pool di ricerca comprende:

Responsabile del progetto è il prof. Giorgio Rosatti, del CUDAM – Centro Universitario per la Difesa Idrogeologica nell’Ambiente Montano (CUDAM, Dipartimento di Ingegneria dell’Università di Trento.

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PROGETTI CONCLUSI


CENTRIC

CENTRIC si basa sulla creazione di joint venture tra partner italiani e rumeni per realizzare in Romania, oltre al catasto, un nuovo centro di eccellenza in materia di catasto, ambiente e territorio.


logo iCore

iCore realizzerà il principio che qualunque oggetto reale e qualunque oggetto digitale, che sia disponibile, accessibile, osservabile o controllabile, può avere una rappresentazione virtuale nell’Internet degli Oggetti e può essere utilizzato oltre lo scopo per il quale è stato originariamente realizzato.


FISTAR logo

la missione di FISTAR è  trovare applicazioni ICT che rivoluzioneranno il modo in cui l’assistenza sanitaria viene oggi  erogata.

Queste nuove tecnologie sono destinate ad aumentare il grado di libertà e di indipendenza per i pazienti che si auto-controllano, specialmente in aree remote e rurali.


Obiettivo MEPI: erogare un servizio che consente la localizzazione di dispositivi medici all’interno di strutture assistenziali, la loro identificazione univoca e la generazione di eventi in funzione dell’operatore interessato (gestione tecnica, assistente sanitario, medico,…)


MDO

L’obiettivo del progetto MDO è il disegno e la realizzazione di un servizio che realizzi il Manuale dell’Opera architettonica ed ingegneristica.

Il servizio MDO consentirà ad un’utenza diversificata ed eterogenea di consultare, aggiornare e condividere le informazioni sull’opera – anche on-site – in modalità cooperativa e trasversale tra i numerosi ambiti d’interesse.


MoPAL

Il progetto MoPAL, che impiega tecnologie Open Source, ha l’obiettivo principale di fornire, attraverso un palmare, o smartphone o cellulare, utilizzato dall’assistente sociale o dall’assistente domiciliare, una piattaforma di raccolta dati, monitoraggio, gestione operativa, rendicontazione e analisi dei servizi socio-sanitari programmati e quindi realizzati presso le abitazioni dell’assistito dislocate sul territorio.

torna ai progetti conclusi2016_07_05 CENTRIC logo

Centre for Excellence in Territorial management and Cadastre

Smart city&Building2016_05_23-AmbienteTerritorio-300x300-4

2014 – progetto completato

CENTRIC è un progetto di trasferimento tecnologico; nasce dall’esigenza di dotare la Romania di un proprio catasto per gli immobili e per i terreni, utilizzando le tecnologie più innovative oggi disponibili.

L’assenza di un catasto generale rappresenta un elemento critico per l’economia di un Paese rendendo molto complicate e insicure le procedure di compravendita di immobili e/o terreni.

CENTRIC si basa sulla creazione di joint venture tra partner di italiani e rumeni per realizzare in Romania, oltre al catasto, un nuovo centro di eccellenza in materia di catasto, ambiente e territorio.

gli obiettivi della prima fase del progetto sono i seguenti:

  • predisporre un dettagliato business plan per il nuovo centro di eccellenza;

  • definire la vision a lungo termine del Centro;

  • effettuare l’analisi SWOT e analisi di mercato:

  • definire il business concept del Centro analizzando le possibili cooperazioni, le alleanze strategiche e le partnership da realizzare nel medio/lungo termine;

  • stabilire il piano operativo e finanziario del Centro di Eccellenza.

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Internet Connected Objects for Reconfigurable Ecosystem

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2014 – progetto completato

iCore  è un progetto europeo FP7 che mira ad accrescere l’Internet degli Oggetti attraverso oggetti virtuali e tecnologie cognitive; il budget è assolutamente rilevante ed ammonta a 14 milioni di Euro .

iCore è coordinato dalla trentina CREATE-NET che ha lavorato insieme ad un consorzio di 19 partner, che comprende tra l’altro 12 gruppi industriali internazionali, provenienti da una varietà di Stati tra cui anche Cina e Giappone, che già investono nell’Internet degli Oggetti.

iCore ha realizzato il principio che qualunque oggetto reale e qualunque oggetto digitale, che sia disponibile, accessibile, osservabile o controllabile, può avere una rappresentazione virtuale nell’Internet degli Oggetti e può essere utilizzato oltre lo scopo per il quale è stato originariamente realizzato.

Il progetto ha esplorato perciò nuovi modi di connettere oggetti fisici e la loro rappresentazione virtuale contribuendo alla creazione di nuove opportunità per servizi innovativi dell’Internet degli Oggetti che beneficeranno allo stesso modo affari e consumatori.

il ruolo di Trilogis in questo importante progetto è stato quello di mettere a disposizione del Consorzio tutto il know-how geografico e le competenze specifiche sulle tecnologie geospaziali, con particolare riferimento ai servizi di spazio-temporali e le soluzioni GIS per interni in settori quali la sanità elettronica, servizi pubblici, ecc.

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Future Internet Social and Technological Alignment Research

GEoSanita&SocialeSmart city&Building

2014 – progetto completato

FISTAR è un progetto finanziato dalla comunità europea ed appartiene al più ampio progetto FUTURE INTERNET del programma FIWARE  (www.fi-ppp.eu)

FISTAR realizza casi pilota che utilizzano le tecnologie legate a FUTURE INTERNET: una delle attività create riguarda la costruzione di una piattaforma per lo scambio di conoscenza, la promozione di soluzioni innovative e la risoluzione delle problematiche relative alla produttività e sostenibilità dei sistemi sanitari e alla qualità delle cure.

FISTAR sperimenta le tecnologie in ambienti dal vivo,  sperimentando  nel settore sanitario, dell’assistenza ed in situazioni di vita “Assisted Living” con persone che hanno problematiche legate all’avanzare dell’invecchiamento.

la missione di FISTAR è  trovare applicazioni ICT che rivoluzioneranno il modo in cui l’assistenza sanitaria viene oggi  erogata.

Queste nuove tecnologie sono destinate ad aumentare il grado di libertà e di indipendenza per i pazienti che si auto-controllano, specialmente in aree remote e rurali.

FISTAR ha sviluppato una community di innovatori e ‘Healthcare provider’ per rispondere alle sfide del settore e svariati workshop in Europa con l’obiettivo di ripensare i problemi legati al settore sanitario e per individuare le possibili soluzioni (visita il sito di FISTAR). 

il ruolo di Trilogis in questo importante progetto è quello di mettere a disposizione del Consorzio tutto il know-how geografico e le competenze specifiche sulle tecnologie geospaziali, con particolare riferimento ai servizi di spazio-temporali e le soluzioni GIS per interni in settori quali la sanità elettronica, servizi pubblici, ecc.

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torna ai progetti conclusilogo FESR

MEPI – Medical Equipment Profiling & Identification System

GEoSanita&SocialeSmart city&Building

2012 -2013 – progetto concluso

Bando F.E.S.R. 2/2011 – Programma operativo FESR 2007-2013 intitolato “La filiera delle tecnologie dell’innovazione e della comunicazione (TIC) sul tema della “Ricerca applicata, intesa quale ricerca industriale e sviluppo sperimentale inerenti la materia delle I.C.T.”.
In collaborazione con il D.I.S.I. dell’Università di Trento e del Centro Interdipartimentale BIOtech dell’Università di Trento e l’Azienda Pubblica di Servizi alla Persona Civica di Trento.

Obiettivo: realizzare un servizio che consenta la localizzazione di dispositivi medici all’interno di strutture assistenziali, la loro identificazione univoca e la generazione di eventi in funzione dell’operatore interessato (gestione tecnica, assistente sanitario, medico,…) .

Il progetto ha anche esplorato la possibilità di espandere l’applicazione del sistema di localizzazione al monitoraggio della posizione degli ospiti all’interno della struttura assistenziale; questo studio potrà portare in futuro, con riferimento agli “eventi” di cui sopra, ad individuare specifici dispositivi per stabilire la posizione della persona (ortostatica piuttosto che clinostatica), dando così informazioni aggiuntive sullo ‘stato’ dell’ospite (ad esempio caduto a terra, cosciente od incosciente, attivo o in poltrona, etc..).

Il progetto ha inoltre impostato lo studio dell’utilizzo della medesima infrastruttura informatica, come base di una piattaforma di “invecchiamento mentale attivo”.
Una piattaforma, cioè, che consente ai residenti nelle strutture assistenziali di effettuare esercizi di “ginnastica mentale”, individuali o di gruppo – principalmente on-line – e di stimolarsi a vicenda secondo un modello di social persuasion che incoraggia e rende ricreativa l’attività.

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MDO

Manuale Dell’Opera

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2011 -2014 – progetto concluso

Progetto di Ricerca e Sviluppo basato sulla L.P. 6/99 della Provincia Autonoma di Trento.

In Italia il patrimonio immobiliare è costituito da più di 55 milioni di unità immobiliari; più del 65% degli edifici sono stati costruiti prima del 1976.
La maggior parte di essi presenta una carenza cronica di documentazione sia di natura tecnica, che amministrativa, che autorizzativa, ecc..
Dove c’è documentazione, questa è sparsa tra i numerosi soggetti che a vario titolo sono legati all’edificio (o all’opera) quali ad esempio il comune, il catasto, i progettisti, i costruttori, i proprietari, i manutentori, ecc.

Nel tempo si sono susseguite numerose leggi ed obblighi normativi che impongono la redazione di libretti o fascicoli dei fabbricati finalizzati a consentire un’adeguata conoscenza dello stato conservativo del patrimonio edilizio, ad individuare tempestivamente situazioni a rischio e a promuovere l’utilizzo di tecniche di efficienza energetica e di edilizia sostenibile; devono contenere, per il fabbricato e le pertinenze, le informazioni riguardanti la situazione progettuale, urbanistica, edilizia, catastale, strutturale, impiantistica e autorizzativa, e vanno aggiornati periodicamente

Questo fa sì che si venga a creare la necessità di reperire, analizzare e gestire una molteplicità di informazioni e dati riguardanti diversi aspetti legati ad un’opera, sia essa architettonica (edifici pubblici e privati di ogni genere) o ingegneristica (strade, ponti, lottizzazioni, ecc.).

L’obiettivo del progetto MDO è il disegno e la realizzazione di un servizio che realizzi il Manuale dell’Opera architettonica ed ingegneristica.

Il servizio MDO consentirà ad un’utenza diversificata ed eterogenea di consultare, aggiornare e condividere le informazioni sull’opera – anche on-site – in modalità cooperativa e trasversale tra i numerosi ambiti d’interesse.

Gli utenti, con ruoli differenti, accedono, usano ed aggiornano i servizi MDO ciascuno con i propri livelli di accesso; allo stesso modo vengono informati direttamente dai servizi MDO (sms, e-mail, fax o altro) di aggiornamenti avvenuti, siano essi normativi o legati ad una verifica periodica (come, ad esempio, quella necessaria per i presidi antincendio).

Il monitoraggio dell’opera verrà quindi eseguito mediante un sistema informatico integrato con tecnologie innovative per la gestione e la reperibilità immediata anche sul posto (palmari, cellulari NFC, mobile, ecc) di informazioni/documenti relativi ad un’opera o a parti di essa, a cui sarà possibile accedere in ogni momento (in quanto memorizzate in un sistema centrale e servite con tecnologie di tipo internet).

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MoPAL

Mobile Palm for Assisted Living

GEoSanita&SocialeSmart city&Building

2009 – 2010 – progetto concluso

Bando F.E.S.R. 5/2009 intitolato “Interventi attraverso partnership tra imprese e organismi di ricerca per lo sviluppo della ricerca e dell’innovazione” sul tema della “Ricerca applicata, intesa quale ricerca industriale e sviluppo sperimentale inerenti la materia delle I.C.T.”.
Realizzato in collaborazione con il D.I.S.I. dell’Università di Trento ed il RFID Competence Center del Politecnico di Milano e l’ A.P.S.S. di Trento per la fase di test del prototipo di sviluppo.

Il progetto MoPAL, che impiega tecnologie Open Source, ha l’obiettivo principale di fornire, attraverso un palmare, o smartphone o cellulare, utilizzato dall’assistente sociale o dall’assistente domiciliare, una piattaforma di raccolta dati, monitoraggio, gestione operativa, rendicontazione e analisi dei servizi socio-sanitari programmati e quindi realizzati presso le abitazioni dell’assistito dislocate sul territorio.

Non si tratta tuttavia di una sistema monolitico destinato ad uno specifico servizio, ma di un insieme integrato di funzionalità utilizzabile per vari servizi territoriali (sanità, ambiente, turismo, trasporti, etc.); è un middleware per sistemi territoriali mobili che si può appoggiare su vari sistemi gestionali e di data collection sottostanti.

Nell’ambito del progetto, si dà priorità allo studio ed alla realizzazione di un prototipo per la gestione dell’assistenza domiciliare (ADI) nell’ambito socio-sanitario, interagendo col Sistema Informativo Territoriale (SIT) dell’Azienda Provinciale per i Servizi Sanitari di Trento (APSS).

Il sistema oggetto del presente progetto, ottimizza il servizio in termini di impiego delle risorse, di qualità effettiva e percepita dagli assistiti, riducendo sprechi e interventi “a vuoto”.

La possibilità di estensione a servizi territoriali differenziati rende possibile un incremento della protezione, dell’assistenza e della inclusione per gli assistiti.

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